PROTEZIONE CIVILE
performance di Stefano Roveda

Il denaro si è trasformato da strumento a idolo. Perno di un modello culturale che ha pervaso il mondo. Fine ultimo di scelte collettive e individuali. Il denaro ha occupato la nostra mente. Cancellare. Il denaro sbiadito E’ un invito ad attenuarne l'invadenza. Spazzarlo, fare pulizia interiore per poter accogliere il nuovo che ci aspetta. Una crescita civile condivisa. Necessaria su tutti i fronti dell'agire umano. Da fondare su principi etici e non materiali. Gli attori

Ho chiesto ad un gruppo di amici di affiancarmi nell'azione. Artisti, registi, videomakers, che nelle loro scelte di vita hanno posto il denaro in secondo piano. Chiedo a loro di spazzare, un atto umile, metafora del porsi, con il loro esempio, a protezione dei valori civili . Assumersi, come artisti, una responsabilità nella costruzione di una visione positiva del futuro. L'azione

Una quantità di banconote sbiadite e cancellate, sono sparse nel cortile di Officina Temporanea. Il gruppo di attori vestiti da spazzini, rimuove le banconote e le raccoglie in sacconi di plastica della spazzatura. Agli attori chiedo costanza, spirito di cooperazione, concentrazione. E di fare rumore con le scope...

Stefano Roveda
con Antonio Bocola, Matteo Erenbourg, Enzo D'Antona



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proiezione su muro di Antonio Bocola

Tra gli  anni '80 e i '90, un amico produttore, prima di chiudere i battenti della sua ennesima casa di produzione, mi ha "regalato" diverse cassette ¾ BVU alta banda.

Gli Ampex, erano le cassette d'appoggio usate nelle centraline analogiche lineari, e contenevano diverse "clip" si direbbe oggi, ma che allora si chiamavano "contributi" o "fegatelli", usati  per montare documentari per la rai.

Un giorno di 20 anni dopo, spinto dalla curiosità, sono riuscito a trovare a noleggio quel formato, fuori gioco da almeno 25 anni, e ho digitalizzato queste immagini.

I filmati erano dei tele-cinema di film 16 e 35 mm in b/n, girati, o brevi sequenze montate.

Spesso il segnale era "corrotto", per dei "fuori quadro" o per la perdita di generazioni video nei successivi montaggi, oppure per problemi di sganci e drop,  dovuti a smagnetizzazione dei supporti e alla polvere fino alla cancellazione della memoria magnetica, la temibile  "neve".

Oggi come oggi, un files video se non lo vedi è perché non hai il Codec. E stop.

Questi filmati invece, mostrano i segni del tempo e della mala conservazione, congelati nella digitalizzazione, e seppure la a guerra del Vietnam, abbia rappresentato il primo conflitto raccontato quasi in tempo reale, questi repertori mostrano la caducità delle immagini analogiche.

L'ultima sporca guerra filmata in pellicola, ma teletrasmessa via satellite.

A.B.

ph Daniele de Carolis

RE AZIONE, AZIONE

installazione interattiva
di Stefano Roveda, Antonio Bocola

La mente bombardata dall'inquinamento mediatico, il corpo atrofizzato dalle sue estensioni meccaniche e informatiche, l'essere umano privato della sua istintiva capacità di relazione.
Gli stessi strumenti responsabili di questo attacco all'uomo vengono utilizzati come antidoto.
L'installazione esorta il corpo a riappropriarsi dello spazio e a relazionarsi con chi lo occupa:
se ti fermi sparisci...

telecamera a infrarossi istallata su elevatore di officina
computer
videoproiettore
programma di computer vision per l'analisi video in tempo reale

ph Daniele de Carolis